Emergenza Abruzzo : la relazione conclusiva

(Autore Chiara Tommasini – Tesoriere S.O.S.)

 

RELAZIONE CONCLUSIVA INTERVENTO DI SOCCORSO “TERREMOTO IN ABRUZZO”

E BILANCIO DI CHIUSURA INIZIATIVE DI RACCOLTA FONDI

 

Lunedì 6 aprile 2009 alle ore 3.32 una scossa sismica di 6.3 gradi della scala Richter ha colpito la zona dell’Aquila e dintorni. Da subito si è messa in moto la macchina dei soccorsi.

L’Associazione S.O.S. è stata allertata dalla Provincia di Verona, a sua volta attivata dalla Regione Veneto sotto la guida del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, alle 7.36 del 6 aprile 2009. Alla Provincia è stata data l’immediata disponibilità delle attrezzature a disposizione della squadra di Protezione Civile oltre una squadra di soccorritori sanitari, un medico, un infermiere professionale e una squadra di tecnici di protezione civile.

Alle 5.30 di martedì 7 aprile dalla Caserma Santa Marta è partita la Colonna Mobile della Protezione Civile della Provincia di Verona composta da 70 volontari con altre 20 automezzi. La destinazione iniziale era stata individuata in Rocca di Mezzo.

Dall’Associazione S.O.S. sono stati inviati:

·         5 soccorritori sanitari

·         5 tecnici di protezione civile

·         1 medico anestesista rianimatore

·         1 infermiere professionale esperto di area critica

·         1 PMA

·         1 Ambulanza

·         1 Automedica (trainante un carrello)

·         1 carrello tenda

·         Attrezzature sanitarie per l’allestimento e la sopravvivenza del PMA di I livello per una decina di giorni

·         un camper per garantire un punto di alloggio e vitto per i componenti della squadra.

 

La Colonna Mobile veronese è giunta all’Aquila nel pomeriggio del 7 aprile a San Felice d’Ocre (e non a Rocca di Mezzo) nel campo base della Regione Veneto dove la squadra del S.O.S. per i giorni 7, 8 e 9 aprile ha svolto (per 24H su 24) una duplice funzione:

    • i soccorritori sanitari erano attivi per i soccorsi sanitari con l’ambulanza e l’automedica
  • i tecnici di protezione civile hanno montato le tende per l’allestimento dei campi di accoglienza.

In data 9 aprile il Dipartimento di Protezione Civile ha definito la destinazione dell’Associazione S.O.S. nel campo di accoglienza di Pianola (campo di protezione civile “sperimentale” gestito dalla Regione Sardegna con cucine della Protezione Civile di Isola Capo Rizzuto) con l’allestimento del PMA che risultava essere il punto di riferimento sanitario di otto campi di accoglienza sparsi nelle vicinanze. La Provincia di Verona è stata invece destinata al campo di Santa Rufina (poco distante da Pianola). Il PMA è stato quindi montato il 10 aprile e ha svolto servizio ininterrottamente servizio 24h su 24, fino al 23 maggio 2009 (data in cui è stato sostituito da un altro PMA proveniente dalla Regione Sardegna).

In data 10 aprile è partita la collaborazione con la Croce Bianca di Verona e la Croce Verde di Verona per l’organizzazione e la turnazione delle squadre sanitarie nel PMA di Pianola.

Le risorse umane venivano turnate di settimana in settimana (turni e viaggi di andata e ritorno organizzati e gestiti direttamente dalla Provincia di Verona).

Di settimana in settimana, dal 12 aprile al 23 maggio, sono stati inviati in Abruzzo 12 soccorritori a turno, 4 per associazione oltre a infermieri e medici e 1 tecnico di protezione civile dedito al mantenimento logistico del PMA. I soccorritori erano operanti con:

    • 1 PMA (24h su 24)
  • 2 Ambulanze a disposizione del 118 (1 fissa dell’Associazione S.O.S. e 1 a rotazione settimanale della Croce Bianca e della Croce Verde)

La seconda ambulanza copriva anche i turni nella tenda infermeria del campo di Santa Rufina.

Il vitto (tranne i primi due giorni) erano garantito dalle cucine da campo della Protezione Civile all’interno dei campi di accoglienza, mentre l’alloggio era in due tende (sempre della Protezione Civile montate a fianco del PMA a Pianola).

Per quel che riguarda le attrezzature sanitarie, risultano essere state utilizzate le attrezzature dell’associazione S.O.S. nel PMA e nell’ambulanza e della Croce Bianca e Croce Verde di Verona nelle loro ambulanze. Per quel che riguarda i farmaci e il materiale sanitario e infusioni, oltre alla dotazione a seguito del PMA sono stati inviati in Abruzzo il 10 aprile da parte del magazzino dell’Associazione S.O.S. e altri acquistati con il contributo del Comune di Sona, altri donati delle Farmacie di San Martino Buon Albergo e del Reparto UCIC dell’Ospedale di Borgo Trento e della Croce Verde di Verona, mentre sul posto sono stati acquistati il primo giorno dei farmaci generici che normalmente in emergenza non vengono utilizzati ma che nei campi di accoglienza erano molto richiesti.

Dal 9 aprile al 23 maggio sono state trattate nel PMA 420 persone, mentre si sono registrati 20 interventi con le ambulanze e l’automedica.

Complessivamente si sono turnati:

    • 43 tra soccorritori e tecnici di PC del S.O.S
    • 24 soccorritori della Croce Bianca
  • 28 soccorritori della Croce Verde

Al termine della missione tutte le risorse e le attrezzature sono ritornate a disposizione dell’associazione S.O.S. tranne l’ambulanza. Per decisione del Consiglio Direttivo del S.O.S. l’ambulanza inviata all’inizio della missione in Abruzzo è stata donata alla Croce Verde di Avezzano (L’Aquila).

Contestualmente alla missione è partita la raccolta fondi per sostenere l’intervento di soccorso. Molteplici le persone e gli enti che ci sono stati vicini. Questo il bilancio della raccolta fondi:

 

Donatore

Euro

Comune di Sona

2.000,00

SCV snc

2.000,00

La Grande Mela – raccolta fondi da clientela il 24 e 25 aprile

1.792,76

Parrocchia di Lugagnano

100,00

Acque Vive srl

1.000,00

Il Gelato di San Massimo – raccolta fondi dedicata su un gusto di gelato

255,16

Thun – negozio all’interno de La Grande Mela

200,00

Totale raccolto

7.347,92

 

La finalizzazione della raccolta fondi è stata:

 

Voce di spesa

Euro

Carburanti

488,50

Caschi per soccorritori

1.097,77

Defibrillatore DAE

2.606,04

Disinfezione e pulizia PMA

109,01

Farmaci acquistati dalla Farmacia dell’Aquila

200,60

Gestione postale Legge 194/01 per invio volontari

88,35

Lavaggio e pulizia teli coibenti interni al PMA

40,00

Materiale sanitario e farmaci acquistati dalla Farmacia di Sona

500,00

Passaggio ambulanza alla Croce Verde di Avezzano

350,00

Pedaggi autostradali ritorno attrezzature

66,20

Placche defibrillatore

330,00

Pulsossimetro

642,00

Ricarica ossigeno e manutenzione bombole

106,39

Riparazione condizionatore – riscaldamento PMA

156,00

Spese telefoniche – cellulare squadre di servizio al PMA e sulle ambulanze

286,32

Spese vitto primi soccorsi

319,68

Totale spese sostenute

7.386,86

 

Non sono state valorizzate le voci relative l’ammortamento e l’usura delle attrezzature e automezzi utilizzati.

Il materiale sanitario e i farmaci sono stati lasciati in Abruzzo nel campo di accoglienza di Pianola.

Al termine della missione si vogliono ringraziare:

 

. il Sindaco di Sona, Avv. Gualtiero Mazzi per la pronta disponibilità delle attrezzature che l’associazione ha in comodato dal Comune di Sona

 

. l’Assessore alla Protezione Civile del Comune di Sona, Ernesto Vantini per la vicinanza con cui ha seguito passo dopo passo lo svolgersi della missione

 

. la dott.ssa Serena De Pretis della Farmacia di Sona per la disponibilità dimostrata

 

. la dott.ssa Raffaella Tessaro per la velocità nell’erogazione del contributo del Comune

. il prof. Corrado Vassanelli e le Sig.re Franca Maranelli, Valeria Tagliaferro e Monica Signorini

 

. l’Ufficio Protezione Civile della Provincia di Verona, nelle persone dell’Assessore Lucio Campedelli, dell’Ing. Riccardo Castegini, dell’Ing. Armando Lorenzini, dell’Ing. Ugo Franceschetti, del dott. Riolfi Antonio per la stima dimostrata

. il dott. Cingottini della Direzione della Grande Mela Scarl per l’iniziativa “Raccolta fondi pro Abruzzo” promossa all’interno del centro commerciale

 

. Andrea Zivelonghi e Sabrina Matroggiani della gelateria “Il Gelato di San Massimo”

 

. il Presidente della Croce Bianca di Verona, Gabriele Sembenini e il responsabile della squadra di protezione civile della Croce Verde di Verona, Germano Ferrari per la collaborazione dimostrata

A nome dell’associazione che rappresentiamo desideriamo ringraziare poi tutti i soccorritori, tecnici di PC, medici e infermieri che sono stati in Abruzzo ma anche e soprattutto tutti i soccorritori che hanno garantito il regolare svolgimento dei turni di emergenza e di trasporto qua a Sona.

Alcune testimonianze dei volontari inviati in Abruzzo sono state pubblicate sul nostro sito sotto la categoria “ABRUZZO” nella sezione ARGOMENTI.