S.O.S. Servizio Operativo Sanitario

Quando i confini perdono di significato….

Autore Nicola Scardoni – Volontario di Protezione Civile S.O.S.

E’ proprio vero, il volontariato non ha confini. Io e Alessandro siamo colleghi da qualche anno, ma la dimensione della nostra azienda (circa 200 dipendenti), il settore di business e le mansioni diverse, ci ha portato ad essere due perfetti sconosciuti, fino a quando, una realtà decisamente molto più Grande, ci ha fatto conoscere fino a diventare amici….

Lui, Alessandro Mari, di Mantova, io, Nicola Scardoni, di Verona, ma entrambi Volontari di Protezione Civile.

Poche parole e in men che non si dica, partono inviti e visite alle rispettive associazioni: Associazione Volontari di protezione Civile  di Castellucchio (Mantova) e S.O.S. di Sona (Verona).

Il 28 luglio andiamo a far visita ad Alessandro a Castellucchio.

Il 23 settembre scorso Alessandro è intervenuto alla nostra inaugurazione a Lugagnano.

Domenica scorsa l’A.V.P.C. invita il S.O.S. al loro 11esimo anniversario. Ne siamo onorati ed andiamo ben volentieri.

Io e Gianni Turrin arriviamo a Castellucchio, alla piazza della chiesa, scendiamo dalla macchina e subito un passante, senza che nessuno gli chiedesse nulla, vedendoci in divisa ci indica dove andare…segno che A.V.P.C. è ben conosciuta ed apprezzata nel comune. Arriviamo in un parcheggio dove veniamo accolti da due Volontari che ci indirizzano nella piazza della torre civica. La piazza è piena di mezzi,
macchine, pick up, furgoncini, carrelli e motopompe, una tenda ministeriale ed una gonfiabile oltre ad una centrale operativa mobile ed un camion che farebbe felice il nostro Fabio. Li conosciamo Luca, che con comprensibile orgoglio ci fa da guida e ci spiega tutto ciò che hanno, come lo hanno acquistato e, con l’appoggio di una mostra fotografica, ci racconta le varie occasioni in cui sono intervenuti.

Di li a poco, ci accomodiamo nel teatro comunale, dove Alessandro, Presidente dell’associazione ospitante, saluta i presenti e le autorità. Viene mostrato un filmato che parla della loro storia, la storia di un’associazione nata, come purtroppo spesso accade, in un drammatico momento di bisogno…

Alla fine della proiezione iniziano i discorsi. Incomincia a parlare il Presidente, un discorso nel quale si evince la stima, l’orgoglio, l’attaccamento che ha nei confronti dei suoi Volontari e l’attenzione verso le associazioni di volontariato che lo hanno aiutato e sostenuto…con nostra grande sorpresa nomina anche noi, auspicando ad un vero e proprio gemellaggio tra A.V.P.C. e S.O.S. …..”Che cosa???? ma siamo fuori comune, anzi no … fuori provincia … no, no di più SIAMO FUORI REGIONE ….

“Eh …. Ci siamo già informati … basta che i nostri rispettivi sindaci siano informati e consenzienti e non c’è problema … Gianni è già partito con le idee … faremo delle esercitazioni assieme, minimo 2, una da loro ed una da noi …” … e qua già mi vedo gli occhi dei volontari di S.O.S. che iniziano a sognare …


Di seguito intervengono le autorità presenti e dalle loro parole emerge un grande senso di ammirazione e gratitudine nei confronti dei Volontari di A.V.P.C. frutto delle tante esperienze fatte assieme, ma soprattutto dalla costante ed efficiente presenza dell’associazione sul territorio comunale e provinciale.

Ma non finisce qui … la manifestazione continua con la premiazione dei Volontari di A.V.P.C. e delle associazioni amiche. Premiano anche noi … Gianni, senza alcuna costrizione nè morale nè FISICA, va spontaneamente a ritirare il premio … ed è così emozionato che non spiaccica una parola … ma penso che ricevere un riconoscimento nel proprio paese natale, sia stato molto importante per lui.

Foto di gruppo e poi si mangia … ma come al solito c’è sempre un rompi che costringe anche gli altri a tornare a casa …

Carissimi Volontari dell’A.V.P.C. di Castellucchio, carissimo Presidente Alessandro Mari : vi ringraziamo molto per l’accoglienza e l’attenzione prestataci … la lunga linea di confine si è dissolta ed a dato inizio ad una fantastica e proficua collaborazione:  “…nel nostro mondo i confini non esistono…” !