Buona Strada e buona Vita Dott. Momo Rostand !

Ogni tanto ci capita di salutare qualche compagno di viaggio che per vari motivi (impegni di lavoro, famiglia, cambio di città o paese di residenza, sopraggiunti limiti di età) interrompe il suo servizio in Associazione. E’ normale e fisiologico e  fa parte del naturale succedersi degli eventi e della vita… In 22 anni di storia (non abbiamo mai fatto dei conti precisi) stimiamo che dal S.O.S siano passate sicuramente più di 1200 persone. Chi per pochi mesi, chi per qualche anno, chi per un decennio… chi ancora e tutt’ora presente sin dai tempi della costituzione. Siamo sinceri con noi stessi… c’è anche chi è uscito sbattendo la porta o chi è stato inviato dall’Associazione stessa ad accomodarsi fuori dalla porta…ma possiamo affermare che si possono contare su una mano…

 

Quando un vero amico ci saluta lascia sempre dietro di sé un vuoto di ricordi e di affetti. Nel volontariato si condividono emozioni, sensazioni e spaccati di vita vera che rimangono fissati nella memoria e nel cuore in maniera indelebile. Quello che abbiamo sempre cercato di creare all’interno dell’Associazione è un clima di affetto, di familiarità, di sana tensione alle finalità del volontariato e rispetto al lavoro che siamo chiamati a svolgere… a volte riuscendoci, a volte no.. a volte in maniera semplice e naturale a volte con qualche difficoltà… a volte senza colpo ferire a volte lasciandoci alle spalle qualche perdita dolorosa dettata da scelte difficili ma necessarie… di questo ne siamo consapevoli.. così come siamo consapevoli che possiamo errare nelle nostre scelte, ma la buona fede e l’amore per il S.O.S. ci ha sempre guidato in questo…

 

Si parlava quindi di amici che lasciano e di clima familiare… La familiarità l’abbiamo sempre cercata oltre le barriere professionali (io sono solo un soccorritore e tu sei un medico o un infermiere.. o viceversa) coinvolgendo in questo tutti i professionisti (o meglio le persone…) che a vario titolo e con ruoli diversi si sono avvicendati, si avvicendano e si avvicenderanno in Piazza della Vittoria 10. Nel rispetto del ruolo e nel rispetto della posizione ricoperta da ognuno di noi all’interno di un servizio, il “fare squadra” è sempre stato un valore essenziale. Legare in maniera spontanea tra soccorritori, tra soccorritori e medici o infermieri, rinsalda l’efficacia del servizio, rende più fluida l’azione del soccorso, spiana la strada al dialogo, al confronto e alla risoluzione dei problemi, ci pone in maniera corretta e con il giusto grado di sensibilità e rispetto nei confronti delle persone che soccorriamo… in poche parole da un senso compiuto a quello che facciamo.

 

L’amico che ci lascia è un medico.. Di medici ne sono passati tantissimi.. Qualcuno è passato come una meteora, pochi non hanno lasciato belle testimonianze, la gran parte di loro ha lasciato ricordi indelebili… Tra questi ultimi possiamo citare il Dott. Momo Rostand.. Ancora oggi abbiamo qualche difficoltà (in primis chi scrive) a ricordare qual è il nome e qual è il cognome… Poco importa.. Per tutti si tratta di MOMO punto e basta.

Momo è stato il secondo medico di colore (dopo il mitico Leonard Kamguia) che ha prestato servizio al S.O.S. Non è semplice per un professionista di colore trovare spazio e considerazione in una società tendenzialmente razzista e che tende ad isolare e a considerare poco credibile una persona di carnagione diversa da quella bianca… ne abbiamo esempi quotidianamente. Ho fatto molti servizi con Momo e, con grande soddisfazione ed ammirazione, non ho mai riscontrato mancanza di rispetto o poca considerazione nel suo operato da parte dei pazienti o da parte dei famigliari degli stessi o da parte dei colleghi degli ospedali. Perché….. Perché l’intelligenza, l’acutezza, la preparazione professionale, l’umanità e il rispetto sono attitudini, valori e modi d’agire che spiazzano qualsiasi luogo comune e qualsiasi preconcetto.. Nessuno è infallibile Momo compreso, nessuno è esente da errori o difetti (e chi non lo è ?), ma se prevalgono le cose positive significa che siamo davanti ad una persona di valore.

Passano sotto gli occhi in questi giorni le e-mail di saluto che stanno arrivando a Momo da parte dei suoi amici di S.O.S. Se alcune delle persone soccorse da lui potessero partecipare a questo mailing sicuramente non farebbero che rimarcare questi riconoscimenti…

Sono attestazioni di stima e di affetto che da sole bastano a ribadire, ammesso che ce ne fosse bisogno, che Momo è una di quelle persone che nel S.O.S. lasciano un ricordo indelebile..   Ne riporto una che mi ha colpito :

 

Carissimo Ross,

 

per me è stata una gioia averti al mio fianco come medico in questi anni di servizio e come amico di momenti di allegria in sede durante i nostri periodi di “inattività” 🙂

Ci hai insegnato molto… immensa è sempre stata la tua voglia di spiegazioni su ciò che avevamo visto e fatto durante il servizio appena svolto… 

Spesso e volentieri però è stata dura “assisterti” durante i vari servizi… tu sei un medico che pretende molto… come giustamente richiedono le situazioni… ci hai bacchettato.. spronato a dare il meglio di noi durante le vari situazioni che ci si ponevano di fronte … e nonostante i tuoi rimproveri ci hai trasmesso tantissimo… Di sicuro, caro amico, ci hai reso dei soccorritori migliori insegnandoci in primis il rispetto per le persone meno fortunate di noi che andiamo a soccorrere e ci hai trasmesso secondo me anche un altro importantissimo valore… l’umiltà… mai sentirsi al di sopra di tutto e tutti… Questo di sicuro è uno degli aspetti che secondo me contraddistinguono il tuo carattere…

Sei una persona forte … carismatica… ma allo stesso tempo umile, sempre  pronto ad aiutare, a spiegare, a far ridere le persone…. quante serate trascorse in sede a chiacchierare.. del più e del meno.. quanti ricordi e quanti aneddoti… e pian piano tu imparavi.. come noi imparavamo a esser soccorritori migliori e sempre più preparati al tuo fianco… 

Quando mi hai comunicato il fatto che avresti lasciato il S.O.S di sicuro il primo sentimento è stato quello di dispiacere…. ma subito questo è stato sopraffatto dalla gioia per te di poterti vedere realizzato dopo il lungo percorso di studi che hai intrapreso… finalmente stai raggiungendo il tuo scopo… So che il S.O.S perderà un bravissimo medico… ma sono sicuro che la nostra sanità acquisirà un ottimo chirurgo … una persona preparata.. un medico che di sicuro sta dalla parte del paziente!!! 

Il mio non è un addio.. ma un arrivederci… Spero che in futuro tu varcherai ancora la porta del S.O.S… che per quel che mi riguarda per te sarà sempre aperta…ci mancherai carissimo amico… un caloroso saluto da un tuo caro volontario.. un caro amico…”

 

Dopo queste parole non c’è molto altro da aggiungere… Se non ricordare che Momo è stato con noi per ben 5 anni e che ha rivestito in tutto questo tempo il ruolo di coordinatore dei medici, dedicando tempo e risorse personali senza mai chiedere nulla in cambio. Non ha mai lesinato disponibilità e impegno nei confronti dell’Associazione anche aldifuori del servizio usuale, rendondosi disponibile come docente ai corsi di formazione. Nei momenti di difficoltà legati al proseguimento o meno del servizio medicalizzato a Sona (che ricordo come tra i più intensi della mia vita in Associazione), è stato una validissima spalla e un tenace sostenitore della nostra causa. Anche di fronte a imbonitori di turno o approfittatori dell’ultima ora , tenendo la barra a dritta e manifestando il suo profondo affetto per la  nostra Associazione, nel segno dell’integrità e rispetto per il ruolo che in quel momento rivestiva.

Nella quotidianità cosa ci mancherà di più…Aldilà delle capacità di un medico di valore (mmmmmm.. troppo scontato…)…

Un risata travolgente, esaltata visivamente da una fila di denti bianchissimi assieme a dei grandi occhioni neri, una parlata con evidente inflessione linguistica francese ancor più travolgente quando mescolata al dialetto veronese, una spiccata e sottile ironia.. Caratteristiche che distinguono, sopra a tutti,  una persona dalla simpatia ammaliante e dal grande spessore umano…. Immagini di vita  che appartengono ai nostri affetti più cari !

 

Buona strada vita e buona vita Dott. Momo Rostand Emmanuel ! Grazie per aver camminato al nostro fianco !

 

Alfredo

 

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