Abbiamo incontrato nuovi amici – Parte I°….

…quasi per caso, in un assolato Sabato di Luglio 2008. Ma forse a caso non succede mai niente.. Sembra che la vita ti porti sempre quello che è giusto per te in quel momento , secondo una legge che non è degli uomini ma di qualcosa o qualcuno al di sopra di noi stessi, una legge Universale……. 

Si diceva appunto del Luglio 2008. Due signori vollero incontrarci per conoscere SOS e per capire un po’ di cosa questa Associazione si occupasse e in che termini svolgesse la sua attività sociale. Un colloquio simpatico, cordiale e per noi stimolante, come lo sono tutte le occasioni in cui ci troviamo a parlare della nostra Famiglia.

In tutta sincerità eravamo un po’ perplessi su questo incontro.. Sia per il modo in cui era stato concertato (attraverso una segnalazione estemporanea di una nostra volontaria), sia per la modalità con cui si realizzò…Una telefonata, una richiesta diretta di incontro, qualche domanda da noi posta sulle finalità non evasa in prima battuta. Tutto ciò ci lasciò qualche dubbio.. In tante occasioni abbiamo ricevuto richieste dirette di incontrarci, spesso legate alla volontà di promuovere persone o gruppi di persone, facendo leva sulla credibilità e sull’immagine che il SOS ha nella nostra comunità. Questa volta però fu una cosa diversa, e lo avremmo capito solo qualche mese dopo…

 

I signori in questione erano dei rappresentanti di una istituzione di nome PRÓ-VIDA (www.provida.org.br), una organizzazione le cui origini risalgono al 1979 in Brasile, per opera del suo fondatore il Dott. Celso Charuri, e che ha come principale obiettivo la Conoscenza e lo sviluppo dell’Uomo.

Da questa conoscenza, nasce pian piano un sentimento di Responsabilità verso se stessi ed il mondo che ci circonda, legato appunto alla consapevolezza che “…non è più possibile restare con le braccia conserte, quando si ha tutto ciò che è necessario, mentre molti non hanno nemmeno le condizioni minime di una vita degna. Non bastano più le parole, è necessaria l’azione!”.

Con questo spirito, il Dr. Celso Charuri, cercando la maniera più giusta di manifestare questa idea, trova tra le Grandi Menti che sono passate sulla Terra la Legge delle Decime, una legge giusta e generosa, conosciuta da più di seimila anni e promulgata, da circa duemila anni, da Gesù Cristo. È semplice: dai il 10 % del frutto del tuo lavoro a coloro che ne hanno bisogno, e rimani con il 90 % per te. Tu, che hai maggiore capacità cerebrale, sopperisci alle necessità di coloro che hanno minori capacità. Quindi non solo il dono legato ad un valore economico, ma anche una donazione delle proprie attitudini, del proprio sapere, dei propri talenti, del proprio tempo….A disposizione di chi ne ha bisogno.

Per compiere questa legge il Dr. Celso propose ai suoi amici la fondazione della Centrale Generale delle Decime, fatto realizzato il 12 ottobre del 1979. In quella data fu aperto un conto in banca  per centralizzare i depositi di coloro che vogliono collaborare, in modo volontario, anonimo e facoltativo. La totalità di questi versamenti, senza eccezione,  viene destinata all’acquisto di beni e generi che sono donati ad organizzazioni di  assistenza sociale legalmente costituite senza fine economico e che dimostrano di compiere il loro dovere provvedendo degnamente e  responsabilmente alle necessità dei loro assistiti.

In ragione del suo obiettivo di donare, la Centrale Generale delle Decime non sollecita e nemmeno riceve aiuto o sovvenzioni pubbliche o private di qualsiasi tipo.  Non sostiene nessun tipo di spesa: tutto il lavoro è volontario e tutte installazioni, la strumentazione, e il materiale amministrativo o di manutenzione, sono allo stesso modo donati dagli stessi  collaboratori. Il cento per cento di quello che si riceve  è destinato alle donazioni.

 

Istintivamente qualcosa ci diceva che questa volta era “una volta diversa” : non ricevemmo richieste dirette di “supporto” a questa o quella causa, il racconto di queste persone ci “risuonava dentro” in maniera inusuale, le barriere inconsapevoli che ci portavano a pensare “..e adesso dove sarà il trucco” erano un po’ meno irte… Naturale il parallelo tra le finalità di PRÓ-VIDA e i nostri valori : la responsabilità verso il mondo che ci circonda (la nostra comunità), il valore del dono che riceviamo (finanziamenti, erogazioni)  e del dono che facciamo (il nostro tempo, la nostra passione, le nostre abilità, la nostra organizzazione, il nostro talento)  , l’azione concreta più che le parole… PRÓ-VIDA si poneva quindi, nei nostri confronti, come una organizzazione in grado di “capire” il valore della nostra azione di volontariato e in grado di supportarla in maniera concreta. Il nostro “…chissà cosa vorranno..”, connaturato alle varie situazioni vissute negli anni, lasciò spazio alla speranza di aver incontrato, sul nostro cammino, una realtà concretamente attenta alle esigenze delle Associazioni di Volontariato.

Ci lasciammo, speranzosi,  con un successivo appuntamento via e-mail, da concretizzarsi immediatamente dopo le ferie estive per approfondire la conoscenza reciproca.

A che scopo tutto ciò ? Si trattava di un puro scambio di ideali e di intenti ? Il piacere di incontrare realtà che condividono valori simili ? Una concreta speranza di sostegno ?

 

Probabilmente tutte queste considerazioni assieme e , nella “concretezza dell’azione” propria del credo del Dott. Celso, l’ultima più di tutte…

 

Decidemmo che ci saremmo lasciati condurre dalla vita, senza crearci aspettative..

 

La vita ti porta sempre quello che forse è giusto per te in quel momento , secondo una legge che non è degli uomini ma di qualcosa o qualcuno al di sopra degli uomini, una legge Universale……

 

Nella consapevolezza che se dai con il cuore nel moto perpetuo della vita prima o poi con il cuore ritorna….

  

continua nel prossimo articolo..