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	<title>Sos Sona</title>
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	<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 13:58:22 +0000</pubDate>
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		<title>Privacy e riservatezza : non solo delle buone prassi</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 22:47:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

		<category><![CDATA[decreto legislativo 196/2003]]></category>

		<category><![CDATA[Dlgs 196/2003]]></category>

		<category><![CDATA[privacy nel soccorso]]></category>

		<category><![CDATA[Riservatezza nel soccorso]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Il volontario si impegna alla massima riservatezza relativamente a fatti, cose e persone di cui viene a conoscenza nello svolgimento del servizio&#8230;.&#8221;E&#8217; una frase che ognuno di noi ha sentito dire più volte nel corso della sua esperienza di soccorritore. Durante il corso di reclutamento, nei corsi di formazione specifici, nei richiami dei responsabili. Oppure [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/privacy-1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-3665" style="border: 10px solid white;" title="privacy-1" src="http://www.sos-sona.it/wp-content/privacy-1.jpeg" alt="privacy-1" width="176" height="179" /></a>&#8220;Il volontario si impegna alla massima riservatezza relativamente a fatti, cose e persone di cui viene a conoscenza nello svolgimento del servizio&#8230;.&#8221;</em>E&#8217; una frase che ognuno di noi ha sentito dire più volte nel corso della sua esperienza di soccorritore. Durante il corso di reclutamento, nei corsi di formazione specifici, nei richiami dei responsabili. <span id="more-5198"></span>Oppure perchè citata nel regolamento interno dell&#8217;Associazione e quindi, nel momento in cui il volontario ne entra a far parte, è tenuto a rispettarla. &#8230;O semplicemente dentro di se, perchè spesso è una questione di coscienza e di buon senso&#8230;</p>
<p>Come tutti sapranno la materia della Protezione dei Dati Personali è regolata da un Decreto Legislativo (196/2003).</p>
<p class="MsoNormal">In particolare l&#8217;Art. 2 cita che la finalità di tale decreto è &#8220;&#8230;<em><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">garantire che il trattamento dei dati personali si <a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/privacy-2.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-3667" title="privacy-2" src="http://www.sos-sona.it/wp-content/privacy-2.jpeg" alt="privacy-2" width="190" height="169" /></a>svolga nel rispetto dei diritti e delle liberta&#8217; fondamentali, nonche&#8217; della dignita&#8217; dell&#8217;interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all&#8217;identita&#8217; personale e al diritto alla protezione dei dati personali&#8221;.</span></em></p>
<p><span style="color: black;">Tutte le organizzazioni trattano e gestiscono dati personali. Anche il S.O.S., come tutte le Associazioni che operano a stretto contatto con le persone e per la specificità dell&#8217;azione che compiono, tratta dati e informazioni ad <span style="text-decoration: underline;"><strong>elevato contenuto di riservatezza</strong></span> (con particolare riferimento allo stato di salute delle persone).<br />
</span></p>
<p><span style="color: black;">Le normative in materia sono molto precise e non lasciano spazio a dubbi. Rendere pubblici i dati personali dei pazienti, dell&#8217;equipaggio o qualsiasi dato aggiuntivo che possa rendere identificabile luogo/data/ora dell&#8217;intervento implica <strong>PROCEDIMENTI PENALI</strong> a carico del Presidente e del Responsabile del trattamento dei dati personali (nel nostro caso il Segretario) , nonchè ripercussioni legali a carico dell&#8217;Associazione.Per non parlare di quelle morali.<br />
</span></p>
<p><span style="color: black;"><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/privacy-3.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-3669" title="privacy-3" src="http://www.sos-sona.it/wp-content/privacy-3.jpeg" alt="privacy-3" width="214" height="150" /></a>L&#8217;evoluzione di Internet e il nascere di strumenti collegati quali i Social Networks (Facebook, Twitter, ecc, ecc) hanno dato uno straordinario impulso alla trasmissione dell&#8217;informazione, ma hanno creato anche una pericolosa situazione in cui si perde la percezione di cosa sia giusto o meno comunicare. Nel rispetto ovviamente della libertà individuale di comunicare di se stessi (e non di altri) cosa si ritiene più opportuno.</span></p>
<p><span style="color: black;">Le Associazioni non possono ammettere che si parli di fatti o cose o che si pubblichi materiale scritto o visivo strettamente legato al servizio che svolgono. Si sconfina nella violazione della privacy e ciò ha <strong>RISVOLTI DI NATURA PENALE</strong>. Per l&#8217;Organizzazione è un passo obbligato il declinare qualsiasi responsabilità derivante da azioni individuali che violano questi aspetti, come altrettanto obbligato è riservarsi di agire direttamente sulle persone che se ne rendono responsabili<strong><em>. </em></strong>Azioni che per altro comportano l&#8217;espulsione immediata dall&#8217; Associazione.<br />
</span></p>
<p><span style="color: black;">Parlare della propria Associazione in termini di comunicazione di risultati, progetti, organizzazione e in termini di condivisione emotiva della missione è assolutamente lecito. Per questo esistono dei canali di specifici : <span style="text-decoration: underline;">direttivi, assemblee dei soci, corsi, sito, pagina Facebook, newsletter, ecc, ecc</span>. Sono <strong><span style="text-decoration: underline;">canali ufficiali </span></strong>che seguono un logica di coerenza con la missione e l&#8217;organizzazione dell&#8217;Associazione. La libertà di espressione, di critica e di confronto è un diritto che tutti hanno; farlo con coscienza e rispetto è un preciso dovere. E in alcuni casi, come abbiamo visto, il non farlo implica spiacevoli conseguenze.</span><span style="color: black;"><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/privacy-4.jpeg"><img class="size-full wp-image-3671 alignright" style="border: 10px solid black;" title="privacy-4" src="http://www.sos-sona.it/wp-content/privacy-4.jpeg" alt="privacy-4" width="225" height="224" /></a></span></p>
<p><span style="color: black;">Mantenere quindi una comunicazione equilibrata circa la propria Associazione e tutto quanto concerne il farne parte, </span><span style="color: black;">e&#8217; una forma comportamentale <span style="text-decoration: underline;"><strong>caldeggiata</strong></span> e, per certi versi, <span style="text-decoration: underline;"><strong>obbligata</strong></span>. </span></p>
<p> </p>
<p><span style="color: black;"><strong></strong></span></p>
<p><span style="color: black;"><strong>No</strong> alla pubblicazione di immagini o video che riguardano l&#8217;Associazione che non siano preventivamente valutati e approvati.</span></p>
<p><span style="color: black;"> </span></p>
<p><span style="color: black;"><strong></strong></span></p>
<p><span style="color: black;"><strong></strong></span></p>
<p><span style="color: black;"><strong>No</strong> a commenti su Facebook su servizi fatti, pazienti, situazioni, equipaggi, colleghi. Che oltre a generare problemi di natura legale generano chiacchericcio da Bar di bassa lega, giudizi sommari, dietrologia, conflitti. Senza contare che , chi se ne rende autore, non da un gran bella immagine di se&#8230;</span></p>
<p><span style="color: black;"><br />
</span><span style="color: black;">Oltretutto e&#8217; anche una questione di buon senso.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Una sera a cena con i “nostri” infermieri&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 01:31:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Come eravamo]]></category>

		<category><![CDATA[Come siamo]]></category>

		<category><![CDATA[Ambualnza infemierizzata]]></category>

		<category><![CDATA[emergenza extrospedaliera]]></category>

		<category><![CDATA[infermieri ULSS 22]]></category>

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		<description><![CDATA[Cena dal Bacan…. Sanguigna cucina casalinga bella ricca di crostini con i peperoni, le melanzane, i finocchi,… Succhi di frutta spettacolari arricchiti con del leggero frizzantino di Custoza….. Affettati, fritaia, verdure cotte, polenta e formaio verde…… E rosso casalin….
Mascelle che si muovono nervosamente e succo di frutta che cala vistosamente nelle bottiglie….
 
 
E’ la sera del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">Cena dal Bacan…. Sanguigna cucina casalinga bella ricca di crostini con i peperoni, le melanzane, i finocchi,… Succhi di frutta spettacolari arricchiti con del leggero frizzantino di Custoza….. Affettati, fritaia, verdure cotte, polenta e formaio verde…… E rosso casalin….</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">Mascelle che si muovono nervosamente e succo di frutta che cala vistosamente nelle bottiglie….</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"><span id="more-5192"></span> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">E’ la sera del ritrovo degli infermieri “del S.O.S.” .. Si diceva con Sandro Baldo : “Qui abbiamo generazioni di infermieri, qui abbiamo persone che<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>hanno scoperto una professione o semplicemente una vocazione.. qui abbiamo egregi professionisti… qui abbiamo un gruppo di persone che hanno dato tanto all’emergenza extra ospedaliera che hanno ancora tanto dare…”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">Dalla bocca ci scapperebbe “Un gran peccato…” e invece ci scappa un “E’ solo una pausa…. Ripartiremo…”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">Bello vedere gli abbracci spontanei, bello vedere le risate fragorose, bello ed entusiasmante respirare il clima di festa e la voglia di stare assieme… </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">Dalla memoria storica di Pisolo esce una data : 1 Febbraio 1996.. Primo servizio infermierizzato… Equipaggio Matteo Berton, Coscia Eduardo, Marco Olioso…. Rapido calcolo : mamma mia<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>! Sono 15 anni !</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">Ce ne abbastanza per scrivere un libro : storie di vita, aneddoti, incontri, esperienze, gioie, dolori… Su tutti il ricordo struggente dell’amico Marco Vicolo..</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">C’è il momento della condivisione, dei doverosi ringraziamenti che la nostra Associazione rivolge a tutti loro, del rinnovo dell’amicizia e della stima reciproca.. Perché 15 anni di vita percorsa assieme tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle 07.30 alle 19.30, nei giorni feriali nei giorni festivi, con il bel tempo, con il brutto tempo, nelle difficoltà, negli imprevisti…. non sono cose da relegare a semplici ricordi…<span style="mso-spacerun: yes;">  </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">Il pensiero va ai primi anni del nostro servizio di emergenza sulla ULSS 22, primi anni ’90, anni difficili… Eravamo visti come il fumo negli occhi da parte degli operatori.. Eravamo accolti nelle strutture ospedaliere con diffidenza, scetticismo, presupponenza, astio.. Poi le cose sono cambiate perché una nuova generazione di infermieri è subentrata con una mentalità più aperta ai cambiamenti e alle relazioni.. Erano gli stessi infermieri che cominciavano a<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>salire sulle nostre ambulanze, con i quali iniziavamo a stabilire rapporti di collaborazione proficui, a operare assieme attivamente, a costruire rapporti di amicizia.<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>Alcuni di loro erano presenti alla cena… Con qualche anno e qualche capello bianco in più, ma sempre con una marcia in più..</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">Involontariamente e naturalmente abbiamo fondato le basi per “fare sistema” tra le strutture pubbliche e le Associazioni… Ma quanto piacevole è entrare in un PS e sentirsi accolti con un sorriso o con una pacca sulla spalla ? O parlare con un operatore del 118 che si rivolge a te con rispetto e considerazione per quello che fai, che non ti aggredisce o capisce le tue difficoltà e ti aiuta ? In 15 anni abbiamo seminato ed abbiamo dato vita ad una realtà stimata in tutta la provincia di Verona… </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">Tutto ciò e’ il servizio infermierizzato diurno del S.O.S…….</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">Quanto miopi sono le amministrazioni pubbliche che non capiscono le potenzialità positive della cooperazione, della condivisione, della professionalità, del lavoro di squadra ! Conta solo il risparmio di bilancio ? </span></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Al S.O.S. la MELVIN JONES FELLOW</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 08:31:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Come siamo]]></category>

		<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

		<category><![CDATA[Lions Bussolengo Pescantina Sona]]></category>

		<category><![CDATA[lions Verona]]></category>

		<category><![CDATA[lions zona D]]></category>

		<category><![CDATA[melvin jones fellow]]></category>

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		<description><![CDATA[La Melvin Jones Fellow  è la più alta onorificenza istituita dalla Lions Club International Foundation per gratificare le persone, soci e non di una organizzazione,  in segno di riconoscimento dell’impegno profuso per l’azione di promozione e la diffusione della filosofia lionistica nonché per l’attività di solidarietà svolta.
 
Melvin Jones (fonte Wikipedia) nacque il 13 gennaio 1879 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/images.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5177" title="images" src="http://www.sos-sona.it/wp-content/images.jpg" alt="images" width="208" height="196" /></a>La <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Melvin Jones Fellow</strong><span style="mso-spacerun: yes;">  </span>è la più alta onorificenza istituita dalla <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Lions Club International Foundation</strong> per gratificare le persone, soci e non di una organizzazione,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>in segno di riconoscimento dell’impegno profuso per l’azione di promozione e la diffusione della filosofia lionistica nonché per l’attività di solidarietà svolta.</span></p>
<p> </p>
<p><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"><span id="more-5171"></span>Melvin Jones (<strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">fonte Wikipedia</strong>) nacque il 13 gennaio 1879 a Fort Thomas, Arizona, figlio di un capitano dell’Esercito degli Stati Uniti. In seguito al trasferimento del padre, la famiglia si spostò nella parte orientale degli Stati Uniti. Da giovane, Melvin Jones si stabilì a Chicago, lavorando presso una compagnia di assicurazione e nel 1913 ne fondò una propria. Subito dopo entrò a far parte del Business Circle, un gruppo di uomini di affari, di cui divenne ben presto il segretario. Questo gruppo era uno dei tanti che in quel periodo si dedicavano a promuovere il benessere finanziario dei propri soci e, dati i loro limitati interessi, erano destinati a scomparire. Melvin Jones, tuttavia, aveva altri programmi pensando a quali traguardi si sarebbero potuti raggiungere &#8220;se queste persone che godevano di tanto successo dati il loro impegno, intelligenza ed ambizione, avessero usato i loro talenti per migliorare le proprie comunità&#8221;. Per cui, dietro suo invito, i delegati di tali club si riunirono a Chicago per fondare un&#8217;organizzazione di tal genere e, il <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">7 Giugno 1917</strong>, fu costituito il Lions Clubs International. Venne stipulato che i club non erano di carattere sociale e che ai soci non era permesso di promuovere i propri interessi. Melvin Jones abbandonò infine la sua attività per dedicarsi a tempo pieno ai Lions presso la sede centrale di Chicago. Fu grazie alla sua dinamica leadership che i Lions clubs acquisirono il prestigio necessario per attrarre persone interessate al bene comunitario. Il fondatore dell&#8217;associazione venne anche riconosciuto quale leader al di fuori dell&#8217;associazione. Particolarmente degno di nota fu l&#8217;onore che ricevette nel 1945 quando rappresentò il Lions Clubs International in veste di consulente durante i lavori per l’Organizzazione delle Nazioni Unite a San Francisco </span></em></p>
<p> </p>
<p><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;">Il Gruppo LIONS di Bussolengo, Pescantina e Sona – Zona D, ci ha comunicato che , <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sabato 28 Gennaio p.v. alle ore 20.30 presso il Teatro di Sona</strong>,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>verrà consegnata, per mezzo del Presidente LIONS Ezzelino Bressan, la prestigiosa menzione <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">MELVIN JONES FELLOW al S.O.S. </strong>consistente in una targa che verrà esposta presso la nostra sede.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;">Per l’occasione è stato organizzato uno spettacolo di intrattenimento per i Soci e i Volontari SOS e tutti i cittadini che interverranno. </span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;">Ci sembra doveroso sottolineare la grande soddisfazione della nostra Associazione per questo importante riconoscimento. Giunge in un momento significativo per noi… Abbiamo lottato nei mesi scorsi per mantenere il servizio di emergenza a Sona, facendo leva sugli aspetti che qualificano il nostro servizio : impegno, passione, preparazione, solidarietà… I nostri valori !</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;">Mai una onorificenza è giunta in un momento più appropriato !</span></p>
<p> </p>
<div><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;">Vista l’importanza dell’evento, contiamo su una nutrita partecipazione.</span></strong></span></div>
<div><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;"> </span></div>
<div><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;"> </span></div>
<div><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;"> </span></div>
<div><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;"> </span></div>
<div><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;"> </span></div>
<p><span style="font-family: Verdana; color: windowtext; font-size: 10pt;"> </p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vanno in ferie a curare poveri e malati in Etiopia</title>
		<link>http://www.sos-sona.it/5147/vanno-in-ferie-a-curare-poveri-e-malati-in-etiopia/</link>
		<comments>http://www.sos-sona.it/5147/vanno-in-ferie-a-curare-poveri-e-malati-in-etiopia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 18:19:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Autore</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>

		<category><![CDATA[infermieri Bussolengo]]></category>

		<category><![CDATA[medici Bussolengo]]></category>

		<category><![CDATA[Nicoletta Marconi]]></category>

		<category><![CDATA[ULSS 22]]></category>

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		<description><![CDATA[

Giornale L&#8217;ARENA - Lunedì 23 gennaio 2012 CRONACA, pagina 15
 di Claudio Girardi
 
Pubblichiamo con molto piacere la seguente notizia. I nostri più vivi complimenti ai medici e infermieri che hanno intrappreso questa stupenda avventura umana e professionale. Un grande abbraccio a Nicoletta Marconi, stimata professionista che ha prestato servizio anche nella nostra Associazione.  
 _______________________________________________________________________________________________
A Zizenciaho ci sono centinaia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/23_15_are_f1_256.jpg"></a></strong></p>
<p><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/23_15_are_f1_256.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5153" style="border: white 10px solid;" title="Medici a Zizenciaho" src="http://www.sos-sona.it/wp-content/23_15_are_f1_256-300x291.jpg" alt="Medici a Zizenciaho" width="216" height="210" /></a></p>
<p><strong>Giornale L&#8217;ARENA - Lunedì 23 gennaio 2012 CRONACA, pagina 15</strong></p>
<p> di Claudio Girardi</p>
<p> </p>
<p>Pubblichiamo con molto piacere la seguente notizia. I nostri più vivi complimenti ai medici e infermieri che hanno intrappreso questa stupenda avventura umana e professionale. Un grande abbraccio a <span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 09xjn; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong>Nicoletta Marconi, </strong><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 09xjn; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;">stimata professionista che ha prestato servizio anche nella nostra Associazione. </span></span> </p>
<p> _______________________________________________________________________________________________</p>
<p>A <span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt; mso-bidi-font-family: 09xjn; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong>Zizenciaho </strong></span>ci sono centinaia di persone che rischiano la vita per patologie tropicali, diarrea, malnutrizione e ferite infette </p>
<p>_______________________________________________________________________________________________</p>
<p><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/23_15_are_f1_256.jpg"></a>Luciano Adami, Vanessa Parise, Gloria Rossi e <strong>Nicoletta Marconi</strong> hanno una risorsa oggi molto rara, ovvero sanno ancora donarsi agli altri. Medici i primi due, specialisti in geriatria e chirurgia ed infermieri professionali le ultime due, tutti del<span id="more-5147"></span> reparto Unità Operativa di Pronto Soccorso dell´ospedale «Orlandi» di Bussolengo, diretto dal dottor Matteo Frameglia, hanno utilizzato il loro ultimo periodo di ferie per portare le proprie conoscenze mediche ed professionali in Etiopia precisamente a Zizenciaho nella diocesi di Emdebir. «È dal 1980 che utilizzo le mie ferie lavorative», dice Luciano Adami, «per portare la mia professione e le mie conoscenze mediche nei posti del mondo maggiormente in difficoltà. Ho visitato e prestato aiuto in Libia, Nicaragua e fra i missionari salesiani del Brasile in mezzo agli Indios. Ho studiato dai salesiani e questo insegnamento mi è rimasto dentro. Ho scoperto in tutte queste terre che la felicità non consiste nel soddisfare i propri desideri, ma consiste nel donarsi agli altri gratuitamente».</p>
<p>Molte le persone curate, suturate, medicate e aiutate. «Quando sapevano che vi erano presenti</p>
<p>medici italiani nella missione tutti accorrevano anche dai villaggi più lontani», prosegue Adami. «Nel 1999 sono stato in un campo profughi del Kosovo con oltre 2.500 persone. Lì ho conosciuto una signora appartenente al Gruppo Missonario dell´Africa (Gma) che mi ha poi chiamato per andare per la prima volta in Etiopia nel 2006. Fu un segno della Provvidenza la mia partenza per l´Etiopia in quanto quell´anno, tramite i salesiani, dovevo trascorrere le mie ferie in una missione del Congo. Avevo fatto tutte le vaccinazioni necessarie per recarmi in quel Paese, avevo ottenuto le ferie dall´ospedale in cui lavoravo ed ero pronto a partire. Ma sul più bello nel Congo la situazione economica e sociale si rese alquanto difficile e la mia partenza fu bloccata. Così venni dirottato in  Eiopia». Per quattro anni Adami è andato da solo nella missione di Zizenciaho ma l´ultima volta nello scorso novembre è stato seguito anche da Vanessa, Gloria e <strong>Nicoletta</strong>.</p>
<p>«Probabilmente sono rimaste attratte e stupite dai miei racconti», dice Adami, «e hanno deciso di seguirmi. Nelle nostre ultime ferie del novembre 2011 abbiamo visitato persone che presentavano malattie tipiche di chi vive nella povertà, quali patologie parassitarie, diarree, malaria, ferite infette, malattie traumatiche e malnutrizione Eravamo in un paese di circa 3.000 metri di altitudine, poi ci siamo trasferiti a 2.500 metri e abbiamo lavorato negli ambulatori della parrocchia cattolica retta dai missionari della Consolata di Cuneo. Qui la miseria era ancora più evidente con malati di malaria e aids, oltre alla tubercolosi. Nella missione era presente un sacerdote italiano, Silvio Sordella, che da oltre 40 anni presta servizio in questa missione. Per oltre venti giorni, il nostro periodo di  permanenza, non abbiamo potuto fare una doccia calda, per mancanza di ogni minima struttura, quindi lancio un appello a qualche persona di buona volontà che voglia installare pannelli solari per produrre acqua calda in quel posto dell´Etiopia, o che sia disposta a fornire dell´apparecchiatura fotovoltaica. Adesso tutti i partecipanti alla nostra ultima missione ammettono che hanno voglia di ritornare ad aiutare i più bisognosi». Laggiù, conclude Adami, «fai moltissimo con poco e la gente ti ringrazia moltissimo per il tuo lavoro. Abbiamo lasciato due importanti progetti da sviluppare, l´uno riguarda la diffusione dell´ utilizzo dell´ elettrocardiografo che ho regalato alla struttura medica presente a Zizenciaho, cui ho insegnato ad usare e l´altro svolto personalmente dalle mie altre tre colleghe riguardante lo sviluppo di corsi sulla gestione della prima emergenza. Non dimenticheremo mai poi il saluto che ci è stato riservato alla partenza con canti, preghiere e saluti nella loro lingua alla presenza di oltre 200 orfani ospitati nelle due case famiglie del posto, un saluto che con molta probabilità sarà un arrivederci».</p>
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		<title>Torte&#8217;s Days - Lugagnano</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 19:34:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[ 29 gennaio 2012; 08:00 a 13:00. ] In occasione delle Elezioni dello Tzigano per il Carnevale Benefico di Lugagnano - Piazza degli Alpini , Lugagnano (Vr)
 

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='ec3_iconlet ec3_past'><table><tbody><tr class='ec3_month'><td>gen</td></tr><tr class='ec3_day'><td>29</td></tr><tr class='ec3_time'><td>08:00</td></tr></tbody></table></div>
<div><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"><span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 10pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">In occasione delle <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Elezioni dello Tzigano</strong> per il <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Carnevale Benefico di Lugagnano</strong> - Piazza degli Alpini , Lugagnano (Vr)</span></span></span></div>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </p>
<p></span></p>
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		<title>Il S.O.S. e l’Emergenza-Urgenza : affinità nel segno della continuità</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 17:07:08 +0000</pubDate>
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Ci siamo lasciati a fine anno con la notizia che avremmo proseguito la nostra opera nel servizio di emergenza territoriale. Non completamente sulle 24 ore , come è stato negli ultimi 15 anni, ma durante la notte e nei fine settimane affiancati dal medico. Il servizio diurno con infermiere, per il momento, si ferma. Ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<p><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;"><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/p4141456.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-587" style="border: white 10px solid;" title="Articolo Giordano Abruzzo - Immagine 8" src="http://www.sos-sona.it/wp-content/p4141456-300x225.jpg" alt="Articolo Giordano Abruzzo - Immagine 8" width="240" height="180" /></a>Ci siamo lasciati a fine anno con la notizia che avremmo proseguito la nostra opera nel servizio di emergenza territoriale. Non completamente sulle 24 ore , come è stato negli ultimi 15 anni, ma durante la notte e nei fine settimane affiancati dal medico. Il servizio diurno con infermiere, per il momento, si ferma. Ma siamo abbastanza convinti che possa trattarsi di una pausa di riflessione….</span> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;"><span id="more-5101"></span>Alla prosecuzione ci siamo arrivati dopo diversi incontri con la Direzione Generale dell’ULSS 22, con la quale abbiamo condiviso in maniera assolutamente trasparente ed aperta, le nostre difficoltà, prettamente economiche, a portare avanti un impegno così importante. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Nelle ultime settimane del 2011, abbiamo avuto modo di relazionarci in maniera costante con </span><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt;">Il Consiglio Comunale di Sona</span></strong><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">, al quale abbiamo sottoposto tutte le nostre problematiche e con il quale abbiamo condiviso il pensiero che , per il nostro territorio (non solo del Comune di Sona), interrompere completamente un servizio così importante, di qualità e fortemente radicato, sarebbe stata una grave perdita sotto tutti i punti di vista.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Riconosciamo, a tutto il Consiglio, una sincera vicinanza al nostro problema e, in particolare modo nella figura del nostro </span><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt;">Sindaco Avv. Gualtiero Mazzi</span></strong><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">, che si è speso in prima persona per promuovere la nostra causa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Perché S.O.S. si sente un tutt’uno con l’emergenza….. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Perché è come un matrimonio di lunga data (quest’anno 22 anni), un sodalizio che dura oltre le difficoltà del cammino di tutti i giorni, che affronta le crisi che di volta in volta si presentano, che trova sempre nuovi spunti per rinnovare il legame, che crede profondamente nei valori umani da cui è alimentato e da cui trae alimento….</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Chi opera all’interno dell’Associazione sa con quale intensità e partecipazione il volontario o il collaboratore S.O.S. assumono, indossando una divisa arancione, un impegno di pubblico servizio così importante….</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">La preparazione individuale…la cura e la manutenzione costante delle apparecchiature elettromedicali…. la verifica ad ogni inizio servizio delle dotazioni (farmaci, presidi di immobilizzazione, ossigeno, ecc, ecc)….la cura e la manutenzione costante delle ambulanze… l’attenzione posta nei confronti dei pazienti e dei loro familiari…la riservatezza verso tutte le informazioni intime e personali di cui entriamo a conoscenza…il rispetto delle convenzioni in essere, dei contratti di lavoro, delle prescrizioni di legge in termini di sicurezza e garanzia degli addetti…la trasparenza nei bilanci e nella rendicontazione gestionale&#8230;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Questi alcuni dei fattori che mettiamo in campo ogni giorno da 22 anni…..</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Ed è per questo che ci siamo battuti e ci battiamo per spostare l’attenzione dalle problematiche puramente economiche legate alla remunerazione del servizio verso una concezione diversa e logica : non sempre è giusto e conveniente tagliare ovunque, è giusto tagliare ove vi sono sprechi ma tagliare ovunque indiscriminatamente mette a rischio i servizi che funzionano.. e nel nostro caso funzionano molto bene..</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Sin qui abbiamo parlato di cose tecniche e pratiche che regolano il nostro servizio e che ne costituiscono le basi fondanti… Oltre a questo c’è l’aspetto umano della relazione tra i volontari e i professionisti sanitari.. Non è misurabile in termini economici e quantitativi, non è riconducibile ad una voce di bilancio, non è possibile stabilire un rapporto costo-beneficio… Non è tangibile né misurabile… Ma ha un’importanza che travalica la fredda e cruda natura delle statistiche e dei bilanci .</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">I medici e gli infermieri che operano sulle nostre ambulanze non sono solo dei professionisti a cui viene affidato un incarico professionale a cui corrisponde una remunerazione. Detto in questi termini, qualsiasi professionista iscritto ad un albo , in possesso dei requisiti minimi di legge per esercitare la professione, potrebbe essere un valido candidato ad assumere questo incarico.. Chi opera sulle nostre ambulanze invece sono persone i cui curriculum professionali dicono molto della loro preparazione in materia di emergenza-urgenza territoriale. Vengono incontrati e valutati dalla nostra direzione sanitaria, che ne accerta la preparazione professionale. Oltre a questo sono persone che sanno conciliare la buona preparazione medico-infermieristica di base con un altrettanto valido spessore umano e relazionale. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Senza il connubio elettivo di queste caratteristiche individuali, difficilmente si riuscirebbe a creare l’humus ideale per far lavorare assieme professionisti e volontari, in condizioni spesso difficili e precarie sotto tutti i punti di vista, alle prese con problematiche delicate che toccano l’intimità dell’essere umano. Situazioni che sottopongono l’operatore a carichi notevoli di tensione e stress.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Sulle ambulanze del S.O.S. non operano il Medico Tizio o l’Infermiere Caio.. Ci sono i medici Lorella, Momo, Gianfranco, Gianluca, Vanya, Cristina, Alessio o gli infermieri Sandro, Alessandro, Simone, Francesca, Christian, Ambra ed altri. Sono persone che conosciamo e che lavorano al nostro fianco da tanti anni&#8230; Sono persone che hanno compreso e fatto proprio il modo di pensare di interpretare il servizio da parte del S.O.S. Tutto ciò significa affiatamento, senso di squadra, fiducia e sostegno reciproci, dare e ricevere nello stesso tempo.. Il risultato è agli occhi di tutte le persone che hanno avuto bisogno del nostro aiuto in questi anni… </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Si può essere un professionista preparato tecnicamente che da poca importanza agli aspetti umani del proprio agire….si può essere una persona sensibile dal punto di vista umano ma poco preparato tecnicamente… si può però essere un egregio professionista che sa unire con il giusto equilibrio entrambi questi aspetti. E queste sono le persone che da sempre cerchiamo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; color: black; font-size: 10pt;">Queste sono le persone che arrivano da noi inizialmente solo per un incarico professionale, scoprono un ambiente intriso di profondi valori professionali ed umani, ne condividono il modo di pensare ed agire, se ne affezionano mantenendo legami di amicizia e stima anche a distanza di tempo, quando incarichi professionali o impegni personali li portano a interrompere la collaborazione….</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">Questo è il S.O.S…………. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
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		<title>SOS e il Comune di Castelnuovo</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 10:41:28 +0000</pubDate>
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L’assistenza S.O.S. per il comune di Castelnuovo del Garda




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<p><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/castelnuovo-del-garda.png"></a></p>
<p><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/manina.jpg"></a></p>
<table style="width: 83.31%; height: 147px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/logo-comune-castelnuovo.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-1518" title="logo-comune-castelnuovo" src="http://www.sos-sona.it/wp-content/logo-comune-castelnuovo.jpeg" alt="logo-comune-castelnuovo" width="122" height="137" /></a></td>
<td>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 10pt"> <a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/manina.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3311" title="icona manina" src="http://www.sos-sona.it/wp-content/manina.jpg" alt="icona manina" width="22" height="17" /></a>    <a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/manina.jpg"></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 10pt"><a href="http://www.sos-sona.it/wp-content/castelnuovo-del-garda.png"><span style="color: #0000ff;">L’assistenza S.O.S. per il comune di Castelnuovo del Garda</span></a></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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